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Come deve essere l'illuminazione

Rilassante, stimolante accogliente, ad ogni ambiente la sua luce

 

Come illuminare gli ambienti SPA?   

L'illuminazione riveste un'importanza capitale nella concezione della vostra reception, delle vostre stanze di trattamento e della vostra area di riposo. Una bella luce ambrata può fare dell'arredamento più banale un bozzolo delicato. Viceversa una luce sbagliata rende “glaciale” un ambiente di nuova concezione. Quanti ne ho visti di luoghi magnifici serviti da una luce fredda!...
La luce del giorno  

Creare un effetto di luce è molto semplice talvolta. Potete, per esempio, utilizzare la luce del giorno, per illuminare di “dolcezza” alcune delle zone chiave della vostra struttura. La zona di accoglienza, per esempio. Create un effetto soleggiato disponendo dei giochi di luce nascosta in parte dagli angoli. Trattenere la luce naturale del sole, è possibile oggi grazie all'impiego di tubi solari, provvisti di specchi, per rinviare la luce del giorno dentro il vostro spazio. È chiaro che questi tubi saranno certamente più efficaci nelle regioni naturalmente soleggiate piuttosto che nei paesi del nord.  Comunque, qualunque sia l'efficacia della vostra illuminazione naturale, questa diminuirà necessariamente al crepuscolo. A meno che non diate prova di creatività, prendendo esempio dai castelli presenti in Irlanda. Strutture spesso impressionanti all'esterno, per la loro bellezza, ma scure ed inquietanti all'interno appena scende la sera. Alcuni specialisti di illuminazione hanno dotato di proiettori tutte le finestre che danno sull'esterno per cui, appena il giorno finisce, i proiettori si accendono ed illuminano i locali. Questo tipo di soluzione è particolarmente interessante in un SPA (sera a parte, sappiamo bene che spesso le SPA vengono realizzate in ambienti che non hanno luce diretta, come ex garage o scantinati) perché potete munire i proiettori di filtri speciali. Un filtro colore ambra darà all’ambiente un aspetto caldo ed accogliente, perfetto, anche  per una serata SPA.

Illusioni ottiche  
La soluzione di illuminare la SPA in modo naturale è necessaria alla grande maggioranza delle strutture e, certamente, a quegli ambienti che sono localizzati al pianoterra di un palazzo di dieci piani, quando non sono nel seminterrato. Ecco che bisogna, necessariamente, giocare sull'illusione e ricreare un effetto di luce naturale. Certi specialisti dispongono così di false finestre con un'illuminazione che scende dall’alto, combinando neon e lampade ad incandescenza per ricreare l’illusione di un ambiente naturale. Lo stesso effetto si può ricreare con una grossa lastra al soffitto retroilluminata e nascosta dietro un drappo in tela grezza. La luce diffusa dalla tela sarà dolce e distribuita in modo uniforme..

La luce come divisorio
La luce può essere utilizzata anche come divisorio, per mettere in evidenza certe zone all’interno di  uno stesso spazio. Ad esempio l’area di relax deve essere in una penombra rassicurante, eventualmente punteggiata di lampade ad incandescenza di cui gli aloni luminosi rinforzeranno l'intimità qua e là.

La luce che abbellisce
La luce può addirittura “abbellire” i vostri clienti. Molti specialisti nel campo dell’illuminazione  preferiscono lavorare con le lampade ad incandescenza, perché danno alla pelle un aspetto caldo e luminoso. Esistono dei nuovi specchi dotati di tubi ad incandescenza che eliminano tutte le ombre su un viso.  Pensate alla vostra cliente che va a ripettinarsi o a truccarsi dopo il suo trattamento SPA. Più si sentirà bella, più sarà soddisfatta dei vostri servizi  e più ritornerà! Per un effetto stella del cinema, cingete il vostro specchio di luce. I parrucchieri hanno sempre amato le alogene, perché la loro luce mette in evidenza il colore dei capelli e ne esalta i riflessi... Questo tipo di illuminazione va bene in una zona dedicata alla vendita, ma utilizzata sola, dà alla pelle un aspetto freddo e poco attraente.

Un'illuminazione creativa 
Sempre più creatori di SPA si interessano all'illuminazione. Questo perché le cose sono ben diverse dal passato e le tecniche di illuminazione scenografica non sono più tanto pesanti e complesse come una volta. Una società di Boston ha creato un sistema di illuminazione provvista di diodi rossi, verdi e blu, combinandoli si possono diffondere più di 16 milioni di colori. L'illuminazione può essere statica, cambiare colore o alternare velocemente le differenti tinte per creare un ambiente differente ogni volta.

Se osservate bene ciò che fanno le discoteche, ciò che riescono a realizzare in techno ed in luci flash, lo si può realizzare con musica rilassante e colori distensivi.

Rispettate la zona di “decompressione”  

I primi tre/cinque metri per entrare nella vostra SPA costituiscono una zona riconosciuta come “di decompressione”. I clienti non sono sensibili ad una zona di vendita in questo spazio, tutti occupati come sono ad adattarsi al nuovo ambiente in cui stanno entrando. Nonostante questo, la maggior parte delle SPA, collocano in questo ambiente la zona di vendita. Anche in tal caso la luce gioca un ruolo fondamentale. Partendo dal principio che il cliente è interessato ad altro (la scoperta dell’ambiente) la sua attenzione può essere catturata da un particolare gioco di luce attrattivo che metta in evidenza la zona di vendita e i prodotti.  

 

Questi sono solo pochi piccoli consigli per rendere il vostro istituto sempre più accogliente, e voi sempre più EstetiSPA, ma la sera…ricordatevi di spegnere la luce. 

M.Paola Angeletti