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L’assorbimento cutaneo

La barriera di Rein

Che la nostra pelle e’ l’organo più esteso del corpo e che è un sistema estremamente complesso lo sappiamo, ma rivediamo nel dettaglio alcune funzionalità che fanno parte della fisiologia della pelle,e che ci aiutano a comprendere meglio quali reazioni e quali processi si sviluppano ogni qual volta facciamo un trattamento oppure un massaggio. 

Conoscere bene  la pelle ci aiuta a  sapere come ed in che modo, ad esempio, un prodotto cosmetico può essere assorbito, quale reazione metabolica può andare ad innescare, favorendo una stimolazione cellulare atta, in genere, al ringiovanimento  epiteliale.

L’ASSORBIMENTO CUTANEO

Assorbimento in linguaggio biologico significa TRASPORTO ATTIVO cioe’ trasferimento attraverso una membrana di una sostanza con consumo di energia, tale fenomeno non si verifica nella pelle che e’ in effetti un organo di secrezione e non di assobimento.

 Lo strato corneo costituisce la principale barriera che limita la possibile penetrazione di sostanze dall’esterno dentro la pelle.

 La penetrazione dipende comunque dalla natura e dalle dimensioni della molecola che si vuol far penetrare: LIPOSOLUBILITA’, basso peso molecolare, ridotto ingombo strutturale, sono le condizioni piu’ favorevoli.

 

LE VIE DI ASSUNZIONE

La molecola che si vuol far penetrare deve essere ceduta dall’eccipiente alla superficie epidermica. Se l’eccipiente non cede o cede poco la sostanza penetrante, questa restera’ intrappolata sulla superficie epidermica.

Utilizzando la forma LIPOSOMIALE si accelera il processo di penetrazione.

La sostanza puo’ penetrare per diffusione passiva attraverso lo strato corneo o puo’ penetrare attraverso il follicolo pilifero.

La sostanza puo’ essere captata dalle cellule di LANGHERANS Se considerata dannosa, dando atto ad una reazione allergica.

La sostanza aggiunta al derma puo’ agire sulle cellule dermiche (FIBROBLASTI) o puo’ depositarsi tra la MATRICE EXTRACELLULARE, o depositarsi sulle pareti dei vasi sanguigni o procedere oltre.

La sostanza puo’ raggiungere le cellule dell’ipoderma svolgendovi la sua azione (LIPOSOLVENTE).

 

La barriera elettrofisiologica di Rain a livello dello strato lucido blocca tutti i possibili corpi estranei elettronegativi.

IL FILM IDROLIPIDICO E’ UN’EMULSIONE FINISSIMA FLUIDA  formata da una fase grassa e da una acquosa che ricopre tutta la superficie cutanea, capelli compresi.

E’ importante per il mantenimento della buona salute della pelle, pertanto e’ essenziale in estetica  conservare idratazione e tono.

La parte grassa e’ formata dal SEBO: lipidi superficiali endogeni ed esogeni.

La parte acquosa e’ costituita dal sudore.

Il film idrolipidico non e’ un elemento statico ma dinamico, in quanto le ghiandole sebacee sono attive.

La quantita’ di film non e’ costante, differisce:

-da persona a persona,

-varia in base all’attivita’ ormonale personale

-varia dalla quantita’ di ghiandole presenti in zona.

La funzione del film idrolipidico è quella di mantenere l’idratazione  in base al contenuto d’acqua nel derma e fuoriuscita verso l’esterno.

-Funziona come barriera semipermeabile che limita la perdita d’acqua.

-Funziona da tampone del PH ed ha la capacita’ entro certi limiti di mantenere costante il PH superficiale.

Ha inoltre l’importantissimo compito di azione difensiva nei confronti dei microrganismi:

-il suo ph acido non permette la moltiplicazione dei germi

-il sebo ha una notevole capacita’ antimicrobica intrinseca, legata alla sua ricchezza in acido LINOLEICO che e’ un disinfettante naturale.

Il film ospita una ricca flora microbica non aggressiva (SAPROFITA) che fagocita i microbi e che rende piu’ difficile l’attecchimento di altri microbi patogeni.

FUNZIONE ISOLANTE: la pelle esplica una funzione isolante nei confronti della corrente elettrica e della penetrazione di sostanze idrosolubili.

 

Annalisa Piccini

    mailto: a.piccini@estetispa.it