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 Mela verde

 Parola d'ordine: Idratazione

 

 

Il rientro dalle vacanze è un momento critico per la nostra pelle che nei mesi estivi è stata sottoposta a diversi stress, primo fra tutti il sole. E’ importante restituirle i nutrimenti e l’idratazione necessari. Sole,sale,vento,acqua...la pergamena pelle scrive i suoi disagi.

 

L’idratazione è la prima cosa che va ripristinata dopo l'estate.

 

Cosa bisogna sapere per mantenere la giusta proporzione d'acqua nei tessuti del nostro organismo:

una buona idratazione è indispensabile per mantenere sana la pelle, in particolare dopo l’estate. L’organismo provvede catturando l’umidità sia dall’ambiente che dai tessuti profondi e limitando l’evaporazione con il mantello idro-acido-lipidico. A questo processo naturale si può contribuire con l’applicazione di cosmetici i cui ingredienti siano capaci di legarsi con l’acqua e di trattenerla.

L’acqua rappresenta il più importante componente inorganico degli organismi viventi e la sua presenza è indispensabile affinché la vita possa sussistere in ogni sua forma.

Tutto questo vale anche per la pelle: una pelle idratata è sinonimo di salute, specialmente se l’idratazione è omogeneamente distribuita. L’idratazione comporta plasticità e turgore dei tessuti in quanto l’acqua presente tra le strutture funge da cuscinetto e da ammortizzatore.

Generalmente si sente parlare di idratazione superficiale e idratazione profonda o dermica. I due fenomeni sono analoghi nei termini ma biochimicamente e fisiologicamente diversi; infatti, con il termine idratazione ci riferiamo ai fenomeni legati all’epidermide, ovvero allo strato più superficiale della pelle (strato corneo).

L’apporto di acqua a livello cutaneo deve essere continuo perché continua è la disidratazione (dovuta principalmente alla “perspiratio insensibilis”, alla detersione con tensioattivi e agli agenti atmosferici climatici che durante l'estate hanno sicuramente prevalso). Una pelle si presenta disidratata quando l’acqua che arriva allo strato corneo evapora e non viene rimpiazzata, o lo è scarsamente. La giusta idratazione epidermica viene mantenuta dall’acqua proveniente dall’umidità dell’ambiente circostante, dai tessuti sottostanti e dalla presenza del film idro-lipidico che ricopre uniformemente tutto lo strato corneo.

Esso contribuisce a regolare l’idratazione e l’elasticità dello strato corneo in quanto è in grado di captare e trattenere l’acqua proteggendo la pelle e impedendo l’evaporazione.

È importante restituire le sostanze funzionali lipofile alla cute secca e apportare sostanze idrofile alla pelle disidratata,che è come appare la cute dopo l'estate.

La Fisiocosmesi nel trattare la pelle secca e disidratata si avvale quindi di sostanze restitutive quali lipidi di origine vegetale ricchi di acidi grassi (come il Gamma Linoleico) e di cere (come lo Jojoba e il pregiato burro di Karité).

Tali sostanze sono le uniche in grado di apportare nutrimento alla cute senza incorrere nei rischi derivanti dall’uso dei grassi minerali, poco affini alla cute e non biocompatibili.

Queste sostanze  naturali vanno combinate con ingredienti specificatamente idratanti  che trattengono l’acqua sulla superficie epidermica oltre ad essere anche in grado di creare un “film” protettivo naturale capace di mantenerne la corretta omeostasi.

Quale sarà la RISPOSTA DELLA FISIOCOSMESI alla disidratazione?

La fisiocosmesi, propone efficaci trattamenti che contribuiscono a rigenerare la nostra epidermide. Un esempio?

Staminalis-Crema Viso Dry and Damaged Skin 

È un’emulsione cremosa, idratante e anti-age specifica, in due formulazioni per il giorno e la notte, a base di cellule staminali vegetali di mela (Uttwiler Spätlauber) e ricavate dall’Albero delle Farfalle (Buddleja davidii), nonché ricca di sostanze altamente protettive che difendono la pelle dall’effetto dannoso dei raggi U.V. Il massimo livello di idratazione è ottenuto da un’efficace sistema binario che unisce l’azione anti-evaporante della betaina da barbabietola all’attività di potenziamento della barriera di permeabilità dell’olio di Cotone, ricco di acidi grassi polinsaturi, burro di karité e fosfolipidi naturali con azione ristrutturante e cementante. L’attività antiossidante della vitamina C ed E viene potenziata dalla presenza dell’acido alfa lipoico. E un pool di antiossidanti,dopo le esposizioni al sole è importantissimo!

Dopo le vacanze la pelle non è soltanto disidratata ma impoverita nella sua struttura lipidica: la disidratazione interessa principalmente lo strato più esterno della pelle (corneo) e la funzione barriera che blocca la fuoriuscita. Importante è rallentare e non bloccare, come fanno i petrolati e gli oli minerali occlusivi. Essenziali risultano quindi sostanze come l’olio di argan, il burro di karité e i ceramidi; tutti abbondantemente presenti nelle formule delle creme Dry and Damaged di Glass Onion.

Una pelle ben idratata è quindi dotata di uno strato corneo ricco di molecole che trattengono l’acqua e da un’efficace interdizione contro l’evaporazione dei fluidi. Risulta quindi essenziale mantenere il giusto grado di idratazione dell’epidermide per consentire alla pelle di essere sempre sana e di aspetto gradevole, soprattutto al ritorno dalle vacanze. L’idratazione dello strato corneo dell’epidermide si ripercuote positivamente anche negli strati più profondi migliorandone il metabolismo e il turnover biochimico.

LA NOTIZIA: l'idratazione parte dal cervello!

Un team di scienziati londinesi ha scoperto che le fibre nervose presenti nella pelle sono in costante comunicazione con il cervello e che,quindi,un deficit liquido dello stesso,che è costituito dall'85% di acqua,può causare la riduzione di morbidezza,luminosità e dell'idratazione cutanea.

PSICO-ACQUA

Fluidità, movimento, energia, cosa sappiamo oggi di queste cose? Pensiamo all'acqua, che è fondamentale per la vita, noi siamo fatti di acqua,all'interno delle cellule come all'esterno c'è acqua.

Grazie allo scienziato McKinnon, conosciamo il ruolo svolto dai recettori cellulari nel catturare le molecole che arrivano dalla sostanza fondamentale del connettivo, con il movimento vibrazionale. Se la sostanza è idratata le molecole trovano più facilmente i propri recettori. Quale è la differenza tra un individuo anziano e uno giovane? Fondamentalmente acqua, fluidità e movimento citoplasmatico.

La membrana citoplasmatica è fatta di lipidi che si muovono, ogni tanto tra questi lipidi compare una proteina che attraversa tutta la parete.

Su questa proteina ci sono dei carboidrati disposti a forma di V in attesa di messaggi che arrivano dall'esterno della cellula.

Oggi sappiamo che attraverso questa proteina è possibile far passare acqua e molecole idrosolubili, in precedenza si sapeva che la membrana citoplasmatica fosse in grado di far  passare solo molecole liposolubili.

Nel 2003 questa  scoperta , fece vincere il premio Nobel per la chimica a Roderick McKinnon, che li definì “i cancelli della vita”, chiamandoli acquaporine.

Questi cancelli permettono all'acqua intracellulare  di comunicare con quella extracellulare.

La membrana citoplasmatica ha una sua fluidità e si muove, McKinnon l'ha denominata, “effetto vibrazionale delle cellule”, questa fluidità e questo movimento sono l'essenza del nostro vivere.

 

 

 

 

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Pubblicato il 26/09/2016
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