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L’importanza della stanza trattamento

Quanto la stanza trattamento influisce sulle ulteriori vendite
Vi siete mai chiesti perché la maggior parte degli ambienti SPA e i loro arredi siano così “opulenti”? Semplicemente perché da sempre “… il bello, paga” e ancora di più se si tratta di un ambiente votato al benessere fisico e mentale dell’individuo.
La stanza di trattamento e tutti i componenti chiave che la compongono sono studiati ed abbelliti in modo tale da creare “memoria” nel frequentatore SPA, poi giungono l’efficacia e il godimento del trattamento, che sono il punto di partenza per l'offerta di prodotti collaterali, come l’home-care e per la prenotazione di altre visite al vostro istituto o la vostra SPA. Non bisogna dimenticare che questo spazio (la stanza di trattamento) è anche la più difficile da gestire come spazio per la vendita. Più difficile, ma non impossibile.


Non importa quanto sia unica la vostra spa o il vostro istituto esclusivo, non importa quanto geograficamente e strategicamente siano collocati (spa o istituto), non importa quanto avete investito in comunicazione pubblicitaria, la spa e l’istituto essenzialmente offrono servizi che possono essere venduti in tutto il mondo.

Quindi, direte voi?
Vi faccio un esempio:

Immaginate il mercato della frutta e della verdura che siete soliti frequentare, banchetti tutti uguali (o quasi), la merce esposta in cassette, caos, disordine ecc. e poi prendete come esempio il famoso Mercato di Barcellona (Boqueria), cosa fa vendere il secondo a differenza del primo?

L’immagine e la presentazione che sanno dare ai prodotti in vendita.

Ogni singolo prodotto esposto per dimensione e colore, il pesce adagiato su letti di ghiaccio con limoni a fare da contorno, l’offerta che viene data ai potenziali compratori di assaggiare il prodotto (anche cotto in alcuni casi ecc.), la descrizione che i venditori fanno della propria merce esposta ecc.

Capito?
Nel vostro caso ad esempio, un trattamento viso lo dovete descrivere, ma meglio sarebbe dare la possibilità al vostro ospite/cliente di vedere come si svolge all’interno della vostra struttura. Il massimo sarebbe realizzare dei video, anche brevi, che rappresentino i passaggi salienti dei trattamenti che volete “spingere”. I video li potete trasmettere, senza sonoro, alla reception, nella sala di attesa tra un trattamento e l’altro, all’interno della sala per manicure e pedicure (il vostro cliente è seduto ad occhi aperti, per cui potreste far posizionare uno schermo alle spalle dell’operatore). Se per l’istituto estetico un impianto video a circuito chiuso è una spesa troppo elevata, potete sempre optare per la descrizione cartacea del trattamento, completata dall’enfasi di una presentazione fatta a voce dall’operatrice beauty. E … non dimenticate mai di controllare l’andamento del vostro modo di operare, conoscere il gradimento del vostro cliente su un trattamento ricevuto è di vitale importanza per il vostro istituto o SPA, e per i vostri interessi economici, ad esso sono legate le vendite di prodotto ad uso domiciliare e la fidelizzazione del cliente stesso.

Un esempio?

Un nuovo cliente viene da voi con un trattamento viso ricevuto in Regalo, compito dell’estetista è di assistere il cliente nella scelta di un trattamento mirato, quindi più completo, idoneo alla sua pelle: il trattamento regalato, diventa “personalizzato” (ergo, più remunerativo per voi),in più, se li offrite, potete proporre a completamento del trattamento, l’estensione delle ciglia o la tinta delle sopracciglia o quanto offrite di diverso per il viso; non ultima la consulenza e la vendita dei prodotti per il mantenimento a casa di quanto ottenuto in SPA o in Istituto. Il compito dell’estetista non è solo quello di eseguire quanto richiesto dal cliente, ma di educarlo ad un corretto “uso” del centro, sia esso estetico o benessere. Per finire, l’estetista si preoccupa di prenotare il prossimo appuntamento del cliente, che andrà via soddisfatto perché si sentirà accudito e coccolato, e l’estetista (cioè voi) avrete già integrato il vostro planning degli appuntamenti con un nuovo cliente, oltre ad aver incrementato il valore del primo appuntamento con un nuovo cliente.


(autore: M.Paola Angeletti)