cellulite estetispa

La cellulite 2

Che cos’e’ la cellulite?

Parte II

GLI STADI DI PROGRESSIONE DELLA PANNICOLITE

 

 

              1° STADIO = EDEMA

Il derma perde parte della sua elasticita’ a causa della presenza di un edema formatosi per lo scompenso tra filtrazione e riassorbimento dei liquidi interstiziali, dovuta  ad un’alterazione del ricambio. Dai vasi capillari comincia a fuoriuscire  il plasma che si va a posizionare  tra le cellule di grasso; gli adipociti cominciano a distanziarsi fra di loro riducendo l’interscambio di sostanze e si verifica l’edema, cioe’ il ristagno del liquido. La pelle si presenta piu’ chiara, fredda e meno sensibile al tatto, perde morbidezza, le fibre di collagene che circondano i depositi di grasso (adipociti) si ipertrofizzano ed aumentano di numero e spessore.

La microcircolazione diventa  difficoltosa. Quando si esercita una pressione con il dito sulla pelle rimane una fossette che impiega qualche secondo a scomparire: siamo in presenza di CELLULITE EDEMATOSA.

Il TRATTAMENTO in questa fase prevede l’utilizzo di principi attivi antiedemigeni, assolutamente nessuna applicazione di calore, ma bendaggi freddi, presso massaggio, massaggio emolinfatico e linfodrenante; successivamente si applicheranno principi attivi ad azione drenante, fanghi e alghe a temperatura corporea e vaso-protettori per proteggere le pareti dei vasi capillari.

 

    2° STADIO = FASE FIBROSA

 

Gli scambi  di sostanze nutritive  (metabolismo) e rimozione delle sostanze   di rifiuto cellulare    (catabolismo) presentano notevoli difficolta’ a causa della formazione di micronoduli inglobati all’interno delle fibrille di collagene, che si moltiplicano nel tentativo di tenere uniti tra loro gli adipociti. Il connettivo si sclerotizza, ovvero non e’  piu’ irrorato e nutrito in maniera adeguata.

Le cellule adipose invece, a causa del ristagno dei liquidi, tendono sempre piu’ a distanziarsi tra loro e formano una rete spessa intorno alle cellule aggregandole in noduli:  compare il dolore e l’antiestetica “pelle a buccia d’arancia”

La pelle si presenta fredda ed a chiazze, dolorosa al tatto=CELLULITE FIBROSA

Il TRATTAMENTO ESTETICO prevede:

esfoliazione della parte da trattare e riacidificazione; trattamento detossinante con fanghi, alghe; se non siamo in presenza di problemi vascolari in questo stadio possiamo eseguire trattamenti di calore.

I massaggi saranno dimagranti con principi attivi liposolventi, preferire le microemulsioni contenenti caffeina, teina, guarana’.

Se ,come capita sovente, siamo in presenza di teleangectasie, non facciamo applicazione di calore e usiamo prodotti vaso-protettori.

 

   3° STADIO = FASE SCLEROTICA

I micronoduli si uniscono ed occupano aree piu’ grandi; sono dolenti al tatto, al sollevamento della cute ed alla mobilita’, ed hanno raggiunto dimensioni notevoli; molti capillari sono completamente sfiancati, compressi tra le cellule  ed il liquido fuoriuscito. L’irrorazione del sangue cessa quasi completamente quindi i tessuti non ricevono piu’ nutrimento; tra i noduli vengono coinvolte le terminazioni nervose . Questa fase e’ un processo irreversibile che porta  alla fibrosi diffusa e profonda. La cute pallida, l’ipotermia (abbassamento della temperatura cutanea) e la pelle a buccia d’arancia assume l’aspetto detto “ cute a materasso”: la cellulite ha raggiunto la fase cosiddetta SCLEROTICA.

Ci sono alcuni campanelli d’allarme che faremmo bene a tenere in considerazione prima di arrivare allo stadio irreversibile, e che sono il sintomo di una cattiva circolazione:

GAMBE PESANTI: oltre al senso di gonfiore e pesantezza sono possibili fenomeni come formicolio, prurito, estremita’ fredde.

CRAMPI: notturni e diurni quando non e’ stata svolta alcuna attivita’ fisica.

MANI E PIEDI FREDDI: sono presenti problemi circolatori.

DOLORE: si verifica quando si pizzicotta la pelle e persiste anche quando la presa e’ stata lasciata

CAPILLARI: le teleangectasie sono il segno della dilatazione dei capillari e quindi terreno fertile per la formazione della cellulite

IL SEGNO CHE RIMANE: quando si preme sulla pelle e rimane l’impronta del dito, invece di scomparire subito, significa che i tessuti sono impregnati d’acqua.

 

I RIMEDI ED I TRATTAMENTI  VOLTI AL MIGLIORAMENTO DELLA PEFS

 

         I trattamenti di cui disponiamo per combattere gli in estetismi della cellulite sono veramente     molteplici, ed alcuni sono di esclusiva competenza medica.

In questa sede ci occupiamo esclusivamente dei trattamenti  estetici per combattere la cellulite, che sono mirati alla stimolazione del microcircolo, riduzione del tessuto adiposo, stimolazione delle fibre connettivali.

E’ importante conoscere bene l’inestetismo per effettuare correttamente i trattamenti più indicati a sconda dello stadio della cellulite che si sta trattando.

 

  • ELETTROLIPOLISI: Inserimento di elettrodi che, grazie all’azione di correnti elettriche a basso voltaggio, agiscono sui nodi cellulitici riducendone la circonferenza e la consistenza.

 

  • IONOFORESI: corrente elettrica a basso voltaggio che sfrutta il principio della differenza di potenziale tra ingresso e uscita della stessa, per indurre opportuni farmaci nel tessuto sottocutaneo

 

  • ULTRASUONOTERAPIA: Grazie alle vibrazioni indotte dagli ultrasuoni si determinano fenomeni chimici, umorali, meccanici e termici che favoriscono l’assorbimento cutaneo dei farmaci e stimolano la circolazione sanguigna e linfatica locale.

 

  • PRESSOMASSAGGIO: Manicotto che gonfiandosi determina una pressione sui vasi sanguigni, indicata nei casi in cui si presenta anche edema agli arti inferiori, insufficienza circolatoria e linfatica

 

  • MASSAGGIO ED IDROMASSAGGIO: Stimolano la microcircolazione distrettuale ristabilendo il corretto metabolismo della regione corporea interessata. Liquidi e tossine che ristagnano vengono mobilizzati.

 

  • FANGHI TERMALI contenenti iodio, bromo e cromo: uniscono all’azione delle acque termali quella delle micro-alghe e del plancton, attivano il metabolismo ed hanno un effetto drenante

 

  • ELETTROSTIMOLAZIONE: Stimola la capillarizzazione ed il metabolismo favorendo sia il drenaggio tissutale che il miglioramento del tono muscolare.

 

  • CREME E PRODOTTI COSMETICI: La cosmesi offre un’ampia scelta di prdotti sempre più evoluti e che agiscono in modo “capillare” per trattare l’inestetismo della cellulite. I prodotti cosmetici saranno adeguati allo stadio che ci si trova a dover trattare.

 

Abbiamo provato per Voi l’ultimissima novità anticellulite in casa GHEA COSMETICI MIRATI: è la crema anticellulite CELLUSTOP EVO (evolution) che basa i suioi effetti sulla presenza di un peptide in grado di minare l’ormone alfa MSH usato dall’organismo per mantenere l’equilibrio del grasso immagazzinato negli adipociti, e per prevenire l’obesità. Questo peptide attiva il recettore MSH-4 che provoca un forte catabolismo dei grassi a livello cutaneo, indipendentemente dai segnali della leptina. Viene accresciuto il metabolismo ed il grasso non bruciato è eliminato per via idrolitica. Il sistema agisce sia bruciando i grassi (breve termine), sia limitandone l’accumulo.

Ci hanno informato che per tutto il mese di maggio è attiva una promozione sull’acquisto del pacchetto “STOP CELL” che include Cellustop evo ed un innovativo, esclusivo e molto efficace metodo per l’esecuzione del trattamento, il cui corso di apprendimento è gratuito per le colleghe che decideranno di aderire all’offerta.

 

Per tutte le informazioni in proposito Vi invitiamo a contattare l’azienda ai seguenti recapiti: 

Telefono  0131-278496  –     cell. 327 6591030 o scrivete a : info@giris.it

Ghea è prodotta dai laboratori Giris di Gerardo Sardi, in via Baudolino Giraudi n. 311 a Castellazzo Bormida in provincia di Alessandria.

 

Sarebbe bene iniziare sempre i trattamenti estetici anticellulite il prima possibile, perché più l’inestetismo è avanzato e più sarà complesso ottenere risultati soddisfacenti e duraturi. L’esfoliazione del tessuto da trattare è sicuramente il primo passo per favorire la penetrazione dei principi attivi, quindi procedere con l’effettuazione di massaggi che possono essere circolatori, dimagranti, emolinfatici, linfodrenanti; successivamente usiamo come coadiuvanti i trattamenti di calore, l’idromassaggio, il presso massaggio, la ginnastica passiva , i fanghi e le alghe, avvalendoci di principi attivi che ci arrivano dalla fitocosmesi:

 

PRINCIPI ATTIVI EFFICACI CONTRO GLI INESTETISMI DELLA CELLULITE:

 

 AZIONE ANTI-EDEMIGENA: Centella asiatica, vite, ippocastano, ginko biloba, quercia marina.

 

  AZIONE DRENANTE: Gambo dell’ananas, betulla, melissa, timo, jlang-jlang,    geranio bourbon.

 

  AZIONE LIPOSOLVENTE: Teina, caffeina, guarana’, alga kelp

Tra gli antiedemigeni ed i drenanti troviamo altresì  principi attivi classificati come vasoprotettori, saponine ( ippocastano edera e rusco genina) e flavonoidi ( rutina , iberico, cardo mariano, fiori e frutti molto colorati, complesso del ginko biloba) che aiutano a proteggere e rinforzare le pareti dei vasi capillari  per limitare le teleangectasie.

 

“LE REGOLE SALVACOSCE”

 

  • Bere lontano dai pasti
  • No alla vita sedentaria
  • Indossare calze graduate
  • No caffè e fumo in quanto la caffeina e la nicotina restringono i capillari
  • No abiti troppo stretti
  • Non stare vicino a fonti di calore non indossare tacchi alti
  • Seguire una dieta ipocalorica
  • Ridurre: sale, alcool, grassi animali.

 

Annalisa Piccini

    mailto: a.piccini@estetispa.it