ioenicolavoriamo

Oggi vi parlo di... la figura del Direttore Tecnico

Ciao a tutte ragazze,

in questi giorni sono a casa con il mio piccolo grande ometto che non sta bene e ho più tempo da dedicare a Voi e alle vostre domande…..ieri tre vostre colleghe mi hanno chiesto cosa prevede la legge per quanto riguarda la figura del Direttore Tecnico di un centro estetico.

 

Ho fatto un po’ di ricerche ed ecco che cosa ho trovato!

 

Ve lo riassumo con parole “estetispabili” =)

 

Per aprire un centro estetico bisogna avere l’abilitazione per poter operare in tale settore.

 

Nel caso in cui l’imprenditore che apre il centro estetico non abbia l’abilitazione(Leggi qui come si ottiene l’abilitazione), va nominato un direttore tecnico in possesso di tale requisito.

Contestualmente, il direttore tecnico va “legato” al titolare d’impresa con:

 

- Un contratto di assunzione

 

o

 

- Un contratto di associazione in partecipazione: “L'associazione in partecipazione è una particolare forma di contratto relativo al mondo dell'impresa con il quale un imprenditore (che viene detto appunto "associante") si accorda con uno o più soggetti (che vengono detti "associati") che svolgono la propria attività lavorativa e vengono ricompensati con una partecipazione agli utili dell'impresa. L'utilizzo di questo tipo di contratto offre dei vantaggi in termini di flessibilità ed è molto redditizio nel momento in cui l'impresa ottiene un utile. Diventa invece problematico nei casi in cui l'attività sia in perdita perché in questo caso il lavoratore associato può essere chiamato a rispondere delle passività.”

 

Ricordo a tutte che, il direttore tecnico di un centro estetico deve essere sempre presente all’interno dello stesso mentre si svolgono i trattamenti.

 

Pertanto, a rigor di logica, il contratto di assunzione dovrebbe essere full time.

 

Se avete domande, potete commentare qui sotto….non siete ancora loggate? Fatelo!

Non siete ancora iscritte? Andate in home page e registratevi!

 

Alla prossima ragazze!

Valentina