Parlando della pelle grassa

La pelle grassa si riscontra di frequente fra le persone giovani (under 20 soprattutto), ed è caratterizzata da un eccesso di sebo che la rende lucida.

L’accumulo di sebo, se non curato, inspessisce la formazione dello strato corneo, l’epidermide diventa asfittica ed il microcircolo si altera per la carenza di ossigeno.

L’eccesso di sebo può essere dovuto a caratteristiche ereditarie oppure a cause di squilibri ormonali che inducono le ghiandole a lavorare troppo (come nel caso delle donne in gravidanza).

La produzione del sebo è regolata da stimoli ormonali: gli ormoni androgeni come il testosterone e il progesterone ne stimolano la secrezione, mentre gli estrogeni tendono a ostacolarla. Anche gli ormoni delle ghiandole surrenali, tra cui il cortisolo, aumentano la produzione di sebo, e questa è la ragione per cui lo stress è spesso all'origine del disturbo.

Ma cosa sono le ghiandole sebacee e dove sono?

Le ghiandole sebacee sono microscopici organuli esocrini, appartenenti all'apparato tegumentario.  Si trovano nella pelle e precisamente nel derma ad un'altezza di poco maggiore rispetto a quella del follicolo pilifero.

Sono ghiandole tubuloalveolari e, sono divisibili in due parti: una si occupa della produzione del sebo e viene detta "porzione secernente", mentre l'altra, che ha la funzione di trasportare la sostanza grassa prodotta all'esterno, è chiamata "dotto (o condotto) escretore". Ciascun dotto escretore risale verso l'alto, quasi sempre obliquamente, per sboccare circa nel terzo superiore di un follicolo, sopra l'inserzione di un muscolo erettore del pelo.

Gli alveoli si aprono in un dotto escretore unico, formato da cellule epiteliali che nella regione terminale continuano con le cellule della guaina esterna della radice del follicolo pilifero.

Quando il sebo (alcalino) diventa troppo spesso e ceroso, ostacola la traspirazione cutanea e occlude i follicoli piliferi, crea un ambiente ottimale per lo sviluppo dei microrganismi. Ciò favorisce lo sviluppo dei brufoli e, attraverso l'infiammazione che determina può aggravare l'acne, che ha un'origine differente e si può definire una patologia della pelle, determinata dai batteri: “Corynebacterium acnes” e “Propyonibacterium Acnes”, anche se è pur sempre  legata a meccanismi ormonali.

La pelle grassa va trattata costantemente e con prodotti idonei, è fondamentale la cura domiciliare, bisogna far capire alla cliente che il suo aiuto è indispensabile per mantenere la sua pelle in salute.

La detersione e soprattutto lo scrub, che in questo caso non solo elimina le cellule morte, ma fa si che lo strato corneo si mantenga del giusto spessore, l’uso del tonico come compensatore acido è importantissimo in quanto è la prima difesa della pelle! In ambiente acido i microorganismi non proliferano e si riduce notevolmente la possibilità di infezioni, di contaminazioni di zone circostanti a papule e pustole formatasi per l’accumulo di sebo nei follicoli.

 

Vogliamo porre particolare attenzione  sull’uso della maschera da fare a casa una/due volte la settimana. La maschera di fango termale, così prezioso e dagli attivi così efficaci. Un prodotto naturale che ci aiuta a combattere l’accumulo di sebo e contemporaneamente rimineralizza il sottocutaneo cedendo per osmosi, preziose sostanze che per loro natura sono antiinfiammatorie, come lo zolfo.

I  fanghi hanno molti benefici e pochissime controindicazioni, sono sconsigliati praticamente solo durante la gravidanza e l’allattamento (ma è possibile applicarli se il medico dà l’ok). In ogni caso, tenete presente che un leggero rossore o un pizzicore sono reazioni normali, dovute all’aumento della microcircolazione della cute, e di solito scompaiono a distanza di mezz’ora o di un’ora dal risciacquo. Se però nel corso dell’applicazione queste sensazioni sono molto forti, è bene ridurre i tempi di posa.

Ricordate inoltre di sconsigliare l’esposizione al sole (ovviamente inclusi solarium) subito dopo il trattamento: durante i mesi estivi, è meglio applicarli di sera e aspettare fino al mattino prima di sdraiarsi al sole.

 

Annalisa Piccini

    mailto:a.piccini@estetispa.it