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Ricostruzione unghie

Chi è l'Onicotecnico e in cosa consiste la sua attività

 

L’ONICOTECNICO
Questo termine deriva dal greco “onyx” (unghia, oggi “onico” appartiene alla terminologia medico-scientifica), di fatto identifica la persona che si occupa della costruzione, ricostruzione e decorazione delle unghie artificiali: “tecnico/a delle unghie”.
Ad essere precisi anche il termine “ricostruzione delle unghie”, che oggi identifica l’attività svolta dall’onicotecnico, proviene dal settore medico, infatti, il suo significato sta ad indicare un vero e proprio intervento di chirurgia plastica, che solo i medici possono effettuare legalmente. Sarebbe più giusto, nel settore dell’estetica, parlare di “ricostruzione unghie artificiali” oppure di “applicazione e decorazione di unghie artificiali”.
L’onicotecnico, quindi, è la persona che applica sulle unghie della propria Cliente dei prodotti specifici, che variano a seconda della tecnica usata e del risultato che si vuole ottenere, dopodiché li modella fino ad ottenere la forma desiderata per l’unghia. Periodicamente poi, esegue i “ritocchi” (io la chiamo “manutenzione”) che consentono di mantenere le unghie della lunghezza desiderata, cambiando il decoro, ecc. La finalità di questo trattamento è quella di ricoprire l’unghia naturale dandole un aspetto estetico di allungamento e decoro.

LA FORMAZIONE
Oggi sono le aziende, che importano o producono i prodotti per la ricostruzione, a fornire i Corsi di Formazione. Anche se non tutte le Aziende danno un’eguale formazione, quello che non deve mancarvi per essere preparate, è la conoscenza chimica dei prodotti che state usando; dovete capire esattamente come lavorare su unghie che presentano particolari problemi: la vostra Cliente le rosicchia, sono sottili e fragili, risultano secche, ecc. In questo modo sarete in grado di migliorarne l’aspetto estetico senza rinunciare alla loro resistenza.
La pratica aiuta molto ad ottenere un buon risultato, ma non è tutto. All’azienda che vi fa Formazione, dovete chiedere: assistenza, supporto tecnico e aggiornamenti continui. Da parte vostra, se volete diventare delle brave onicotecniche, ci vuole impegno e tanto voglia di approfondire il vostro nuovo lavoro. 
Dovete avere una spiccata volontà oltre alla curiosità per chiedere e scoprire i piccoli trucchi del mestiere, prodotti nuovi e nuovi metodi (ogni cliente ha esigenze diverse, non dimenticatelo mai); dovete sentirvi stimolate e non dovete fermarvi mai, il mondo va avanti, si evolve e voi dovete stare al passo con i tempi.

I PRODOTTI
Altro punto focale di questo lavoro sono i prodotti che scegliete. 
Devono essere di qualità e completi di certificazioni sanitarie. Ricordate sempre che la qualità fa la differenze, anche se costa di più, alla fine paga. Una Cliente che ha ottenuto un buon risultato dal vostro lavoro, torna sempre da voi e di certo vi porterà altre Clienti. Io ho provato a cambiare, per la comodità di avere una persona che mi veniva a fare le unghie a “domicilio”. Il risultato è stato pessimo. Il fornetto non era professionale e neppure i materiali impiegati. Sono tornata con gioia da Sarina, le mie mani oggi hanno un aspetto invidiabile, merito di unghie ricostruite artificialmente in modo impeccabile e con decori… che tutte mi invidiano.
Per Sarina la gioia dei complimenti (lei ama il suo lavoro) e la richiesta di servizi aumentata.

L’AMORE PER QUESTO LAVORO
L’amore per questa attività è importante e voi lo sapete bene. È quella molla che vi fa scattare la voglia di dare sempre qualche cosa di meglio e di più. Dare benessere agli altri è una prerogativa di voi estetiste e lo è anche di chi sceglie di intraprendere la via della ricostruzione unghie artificiale. Svolgere il proprio lavoro con “amore” si traduce in un’ agenda sempre piena di appuntamenti, il che si traduce, per voi, in un buon risultato economico.

IGIENE SEMPRE
Le vostre mani, e quelle delle Clienti, si toccano, a maggior ragione in un trattamento di questo tipo. Proteggere le mani con appositi guanti, vuol dire proteggervi e proteggere le vostre Clienti da eventuali passaggi di batteri. L’igiene, nel campo dell’estetica, è fondamentale, parte da voi e si riflette nel vostro Istituto. 
Prima di iniziare il vostro lavoro utilizzate un antibatterico spray e curate la pulizia del tavolo che deve essere maniacale.

ONICOTECNICO: COSA DICE OGGI LA LEGGE
Oggi esiste una lacuna legislativa nei confronti del riconoscimento di questa professione. Non è chiaro quali debbano essere le competenze dell’onicotecnico. Per cui esistono regolamentazioni diverse per Regione e per Province Italiane.
La mancanza di una legge chiara ed univoca, determina (ahimè) un diverso approccio da parte delle Commissioni Provinciali per l’Artigianato, gli organi preposti ad accertare i requisiti per la qualifica di attività artigiana e professionale. 
Per farla breve, in Italia la categoria di Onicotecnico non esiste, non ha un suo codice attività presso la Camera di Commercio. 
In parole povere, non si diventa “onicotecnico”, proprio perché questa professione non è riconosciuta legalmente nel nostro Paese.

COSA POTETE FARE?
Per svolgere l’attività di ricostruzione unghie artificiali, al momento, dovete conoscere qual è l’orientamento della vostra Provincia/Regione e adeguarvi alla richiesta o meno della qualifica di estetista per la titolare o la dipendente del centro dove si svolge l’attività. 
È ovvio quindi, che non esistono corsi specifici che vi possono abilitare a questa professione. 
Chi di voi ha frequentato un corso per “onicotecnico”, di fatto ha frequentato un corso dove è stato insegnato come si svolge la ricostruzione di unghie artificiali. 
Unghie ricostruite ad hoc, necessitano di un supporto (le mani) che sia curato allo stesso modo.
Le mani, unghie comprese, sono espressione di glamour e femminilità. Oltre ad essere un terminale fisico, nervoso, vascolare ed energetico, sono uno strumento di comunicazione.
Per evitare che perdano la loro bellezza, alle vostre Clienti dovete suggerire trattamenti specifici.