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UN PO’ DI DERMATOLOGIA E COSMETOLOGIA

I cosmetici sono formati da: acqua, alcoli, glicole, glicerina e grassi (vegetali, e minerali).

I grassi Vegetali si dividono in:

-LIQUIDI , olii di semi, di fiori, di foglie…

-SOLIDI , paraffina

-PASTOSI , burri… 

 

I GRASSI 

Minerali: Sono idrocarburi derivati dal petrolio, si presentano sotto forma di :

-FLUIDI : olii minerali, vaselina, paraffina liquida

-MOLLI: vaselina filante, petrolato

-SOLIDI: paraffina, ceresina

I grassi minerali non hanno alcuna affinità con la cute sulla quale svolgono un’azione lubrificante.

Vegetali: possono essere:

-LIQUIDI: come ad esempio: olio di mandorle dolci, di germe di grano, di avocado, di arachide, di mais, di jojoba

-SOLIDI: burro di cacao, cocco, karitè (ricavato dalle mandorle)

 TUTTI i prodotti di origine animale non sono per legge utilizzabili, vengono sintetizzati in laboratorio.

 

LE CERE

Le cere sono prodotti solidi che fondono a temperatura elevata e servono nei cosmetici per dare consistenza:

CERE MINERALI: paraffina, ceresina, ozocherite

CERE VEGETALI: carnauba, candelilla, jojoba

CERE ANIMALI: lanolina, ape, coccinella del fico

Tutti i prodotti animali vengono sintetizzati in laboratorio.

LE EMULSIONI sono formate da : acqua, grasso, e da un AGENTE EMULSIONANTE, a seconda della percentuale di grasso contenuta le creme e le emulsioni risultano più o meno grasse. (es: cere + grasse x il cerone degli attori).

 La legge n. 713/86

Ha fissato le regole sul controllo della PRODUZIONE e la DISTRIBUZIONE dei cosmetici.

I cosmetici che vengono usati devono essere prodotti con etichetta contenente la ditta produttrice, la quantità di prodotto e la data di scadenza. Inoltre deve essere  indicato il numero del lotto di produzione. Ad esempio per risalire al momento della produzione se subentrano dei problemi. La legge si è poi evoluta negli anni, ad esempio è stata introdotta la regola che ogni prodotto  deve avere una scheda tecnica di sicurezza.

Le etichette devono contenere indicazioni sui componenti in termini “INCI” cioè originali  in inglese con termini corretti dal punto di vista biologico, ed in latino.

Bisogna inoltre etichettare i barattoli aperti per sapere quando sono stati aperti e calcolarne la scadenza.

La legge 713/86 disciplina la produzione, l’etichettatura e la distribuzione dei prodotti cosmetici.

-Il cosmetico non ha e non può avere finalità terapeutiche

-Definisce il termine “cosmetico” come sostanza diversa dai medicamenti, sono destinati ad essere applicati sull’epidermide, sui capelli, sul sistema pilifero, sulle unghie, sulle labbra, sugli organi genitali esterni, sui denti e sulle mucose della bocca (es il dentifricio e’ un cosmetico), allo scopo esclusivo di pulirli, profumarli, proteggerli, per mantenerli in buono stato, modificare l’aspetto estetico o correggere gli odori corporei.

LE BASI COSMETICHE

Le basi cosmetiche sono: ACQUA, ALCOOL ETILICO, GLICOLE, GLICERINA, GRASSO

I grassi hanno azione: EMOLLIENTE, PROTETTIVVA,COIBENTE (tendono a mantenere costante la temperatura cutanea).

LA PERMEABILITA' DELLA PELLE

       Vediamo ora il rapporto che esiste tra i cosmetici o meglio tra i principi attivi che troviamo nei cosmetici, e la pelle.

Quest’analisi ci aiuterà a comprendere meglio l’importanza di conoscere i principi attivi, l’INCI, per sapere quali prodotti siano più efficaci per combattere gli inestetismi della pelle.

 

L’ACQUA può inibire lo strato corneo ma non può penetrare. Gli alcoli (etilico, metilico), sono abbastanza penetranti ma fortunatamente sono anche molto volatili per cui una piccola parte si diffonde nella pelle.

Non sono invece penetranti i polialcoli come la glicerina che restano trattenuti nello strato corneo.

SALI: non hanno la possibilità di superare la barriera epidermica, svolgono un’azione cheratoplastica e levigante.

TENSIOATTIVI: penetrano a livello epidermico o dermico in base alla loro struttura chimica ed ai veicolanti incorporati, i tensioattivi non ionici in combinazione con oli essenziali possono venire assorbiti sino all’ipoderma (per sciogliere i grassi con principi attivi liposolventi)

IDROCARBURI E SILICONI: in genere (paraffina, olio di vaselina, vaselina filante ecc..) non penetrano affatto, ne’ inibiscono lo strato corneo ma formano soltanto uno strato occlusivo.

LIPIDI: oli, grassi, cere, per il loro alto peso molecolare non sono in grado di penetrare e restano a livello del corneo. Taluni liquidi particolari quali gli STEROLI (frazione in saponificabile) avendo un peso molecolare inferiore riescono a penetrare per la via intrafollicolare.

 SOLVENTI: possono penetrare in modo diverso secondo la loro composizione chimica a livello epidermico, dermico ed ipodermico, oppure con ASSORBIMENTO TRANSCUTANEO (es cerotti farmaci)

BIOPOLIMERI: collagene, elastina, acido jaluronico, dna, rna, a causa dell’elevato peso molecolare non hanno alcuna possibilità di penetrate e si dispongono a film sullo strato corneo agendo da idratanti.

 

Annalisa Piccini

    mailto: a.piccini@estetispa.it

I testi dono tratti dal mio manuale :”L’apprendista Estetista”